DALL’APE VERSO LO “SRI”, IL FUTURO DELLE CASE È SMART

DALL’APE VERSO LO “SRI”, IL FUTURO DELLE CASE È SMART

La prestazione energetica di casa nostra è ufficialmente misurata attraverso l’APE (Attestato di Prestazione Energetica). 

In questo calcolo vengono considerate le caratteristiche costruttive della casa, come l’isolamento dei muri e delle finestre, l’efficienza della nostra caldaia, che tipo di energia assorbiamo per generare il calore e che tipi di servizi sono attivi in casa nostra. 

Negli anni recenti però si è capito sempre più che l’efficienza energetica non si ottiene solo con interventi di edilizia, bisogna dotare gli edifici di dispositivi regolanti e gestionali sempre più moderni ed intelligenti

Questo problema è stato affrontato in sede europea, ed è di recente approvazione un nuovo indice che qualificherà nel prossimo futuro le nostre case, lo SRI

SRI sta per Smart Readiness Indicator, che in italiano suonerebbe come “indicatore della capacità all’intelligenza di un edificio”. 

E’ stato introdotto a livello europeo dalla direttiva 2018/844, recepita dalla legge italiana 48 del 10 giugno 2020. La sua introduzione ufficiale è imminente ed avverrà con apposito decreto attuativo. 

L’indicatore si affiancherà all’APE per valutare la qualità dei servizi che sono installati. Mentre l’APE fino ad oggi ha valutato la qualità strutturale della casa e l’efficienza dei generatori di calore e raffrescamento, con lo SRI si valuteranno anche i dispositivi installati che gestiscono questi sistemi, quanto sono moderni ed “intelligenti”. 

Lo SRI inoltre mette sotto analisi anche aspetti finora ignorati dall’APE come la gestione dell’energia elettrica che consumiamo e produciamo, il controllo ed il monitoraggio di tutti servizi, oltre ad un’analisi molto approfondita su tutte le funzionalità intelligenti e la loro disponibilità ad interfacciarsi anche con il mondo esterno al fine di avere una casa più moderna, efficiente e funzionale. 

Nel futuro ci si aspetta che lo SRI sarà reso obbligatorio al pari dell’APE, che viene utilizzato per quantificare il valore della casa. Ma quali sono i benefici che porterà lo SRI? 

  • Aumento del risparmio energetico 
  • Una migliore comunicazione sulla modernità di una casa, soprattutto in sede di compravendita od affitto, con conseguenze importanti nel settore immobiliario. 
  • Maggiore comfort per l’occupante, con una gestione più discreta e semplice dei sistemi degli edifici, anche grazie a nuovi sistemi che aggregano ed illustrano le informazioni. 
  • Migliore gestione dei guasti e delle manutenzioni, con la possibilità di avere, anche nel settore domestico, dispositivi che effettuino la manutenzione predittiva. 
  • Migliore benessere e salute degli occupanti. 
  • Disponibilità delle utenze ad “aiutare” la gestione elettrica del distributore di energia, con conseguente possibilità di avere condizioni economiche più vantaggiose sul costo dell’energia. 

E quali sono le opportunità che potrà portare? 

  • SRI è una nuova opportunità per aumentare di valore una casa, anche nuova. 
  • L’SRI è rivolto al futuro, ad una casa non solo energeticamente efficiente, ma anche più semplice, più comoda, e con una gestione più discreta. 
  • L’SRI è un’analisi dell’edificio e quindi le tecnologie in esame devono essere parte integrante della casa. Per innalzare questo indice si dovranno utilizzare nuovi impianti più intelligenti, oppure installare nuove apparecchiature che vadano a rendere “più intelligenti” i sistemi già presenti. 
  • L’SRI mette particolare risalto al monitoraggio e gestione dei dati, permettendo agli occupanti una consapevolezza sui propri consumi ed abitudini, rivolta ad una gestione migliore della casa. 
  • Il mercato delle ristrutturazioni cercherà soluzioni aperte che vadano a dare il massimo contributo all’indice SRI con il minimo investimento, senza rivoluzionare gli impianti esistenti 
  • L’SRI è completamente definito e collaudato in sede europea, manca solo l’attuazione da parte dell’Italia attraverso l’ENEA ed il ministero competente. 

Pensare oggi anche in visione dell’arrivo dello SRI vuol dire essere un passo avanti rispetto agli altri, vuol dire saper cogliere opportunità che il mercato ci darà. Vuol dire saper fare innovazione e dare valore. Per questo Ebby è stato sviluppato, perché sarà protagonista di questo ecosistema, che oggi vediamo agli albori ma presto sarà consolidato.