Risparmio energetico con i pannelli solari

Risparmio energetico con i pannelli solari

Diventare produttori di energia è un pensiero attraente per molti proprietari di case ed è ancora più seducente pensare di diventare indipendenti. Da “consumer” si vuole essere anche “producer” e così è stata inventato il neologismo “prosumer”.

L’impianto fotovoltaico sul tetto ha rappresentato in questi anni il mezzo per poter essere “prosumer” più o meno con successo, in quanto l’energia spesso è prodotta quando non ci serve e viene quindi ceduta alla rete per poco, per poi essere acquistata la sera ad un prezzo molto maggiore. Al fine di poter avere questi servizi di gestione dell’energia in Italia è stato creato il GSE (Gestore di Servizi Energetici) che in varie modalità ha gestito l’acquisto e la gestione degli impianti fotovoltaici degli italiani. Tra questi servizi è oggi premiante l’autoconsumo, cioè il consumo della propria energia autoprodotta, contrapposto allo scambio con la rete, in quanto così facendo aumentano i costi di gestione delle reti, che si vogliono ridurre.

L’impianto fotovoltaico da solo non basta per provare ad essere autosufficienti, bisogna essere disposti a cambiare le proprie abitudini di consumo ed utilizzare anche un sistema di accumulo.

Un utente consapevole sa come sfruttare al meglio il proprio impianto fotovoltaico, lo monitora costantemente ed analizza, attraverso i dati di una piattaforma di analisi dei flussi energetici, cosa sta succedendo e cosa può fare per migliorare. Se si vuole il massimo risparmio energetico è necessario sapere cosa sta succedendo in casa propria, monitorando i propri consumi a confronto con la propria produzione.

Un interessante sviluppo è l’utilizzo dell’energia elettrica anche per il riscaldamento, tramite i moderni impianti a pompa di calore.

Così facendo è possibile eliminare il gas naturale della casa utilizzando solo l’energia elettrica. Così facendo l’impianto fotovoltaico contribuisce anche al riscaldamento, ma bisogna saper gestire bene tutti questi impianti in modo da utilizzare al massimo l’energia disponibile dei pannelli.

In generale possiamo dire che aggiungere alla propria casa un impianto fotovoltaico è di fatto un intervento di risparmio energetico, meglio se combinato con un accumulatore.

Il tutto va ben dimensionato con le nostre necessità di energia e le nostre abitudini. Fondamentale però è non dimenticarsi di avere anche un “energy manager” che ci monitori tutti i flussi di energia e che ci permetta di capire se stiamo facendo bene o male. La nostra piattaforma si integra in tutti gli impianti domestici e può rilevare non solo i consumi elettrici e dell’impianto di riscaldamento ma anche le produzioni di energia del fotovoltaico e delle batterie, comunicandoci con semplicità una radiografia del nostro risparmio energetico.

Una visuale per il prosumer che vuole perseguire la massima autosufficienza.